World fusion dal lontano Oriente

data: 31/07/2012 ora: 21:30:00

 

L’origine del gruppo risale al 2000, mentre la cantate e ballerina Mia Hsieh si trova a New York per studiare danza con Meredith Monk e incontra il musicista Scott Prairie. La direzione dell’ensemble che da lì prende vita è quella di contaminare la musica tradizionale taiwanese con le sonorità alternative e pop della musica acustica occidentale. Nella creatività risiede una luce che ci aiuta a raggiungere la nostra piena potenzialità, è questa la convinzione che ispira il progetto. Oggi “A Moving Sound” (Shen Don in Taiwanese) è molto apprezzato proprio per questa affascinante fusion, peraltro ben radicata in un’estetica ricca di rimandi ed elementi caratteristici di questa zona dell’Asia. A partire dalla musica locale di Taiwan e dalle vicine tradizioni della grande Cina il gruppo è riuscito a creare un proprio sound che interiorizza lo spirito della musica antica con forme compositive moderne, capaci di affascinare il pubblico di ogni parte del mondo. Le canzoni vengono eseguite con strumenti cinesi tipici come il violino verticale, erhu, e la chitarra cinese conosciuta come zhong ruan, ma anche con strumenti occidentali. La voce e la danza trascendentale della vocalist Mia Hsieh, trasporta gli ascoltatori verso e oltre il lontano oriente dove solo l’arte più elevata può portarci. Pur risiedendo a Taipei, la capitale dell’isola di Formosa, l’ensemble ha partecipato a numerosi festival anche in Europa, come ad esempio Womex, ed ha avviato collaborazioni con vari artisti occidentali. Tom Pryor, supervisore musicale per National Geografic considera questo gruppo “uno dei più originali prodotti dell’attuale a scena world”. La discografia comprende tre album prodotti a Taiwan, Little Universe (2004), Songs Beyond Words (2007) e Starshine (2009), mentre l’ultimo lavoro “A Moving Sound” (2011) è uscito da qualche mese per l’etichetta americana Motema music.