I LUOGHI E LA MUSICA dal 13/09/2010 - al 13/09/2010

organizzatore Gadotti e Rizzoli Massimiliano
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note mantova al teatro Bibiena


I LUOGHI E LA MUSICA

concerto: I LUOGHI E LA MUSICA
data/ora data: 13/09/2010 / ora: 21:00:00
citt�
via
luogo
Mantova
al teatro Bibiena
note: Costruito tra il 1767 e il 1769, il gioiello settecentesco della città fu progettato dal parmense Antonio Galli Bibiena su commissione del rettore dell'Accademia dei Timidi, conte Carlo Ottavio di Colloredo, con la finalità di ospitare principalmente adunanze scientifiche, ma aperto anche a recite e concerti. Il teatro, non più a gradinata come quelli rinascimentali, presenta una pianta a forma di campana ed è disposto su più ordini di palchetti lignei, secondo il genere di struttura inventato nel Seicento e che ormai imperava. Con vivacità prodigiosa pari alle risorse dell'estro, l'architetto Bibiena adempì in soli due anni all'obbligo che nel 1767 aveva contratto coi Timidi: ideò lo speciale teatro, ne diresse i lavori di fabbrica ed infine, con abilità di pittore oltre che di architetto, affrescò personalmente gli interni dei numerosi palchetti con figurazioni monocrome, anch'esse documento prezioso dell'attività artistica dell'insigne maestro. La classica facciata fu invece realizzata da Giuseppe Piermarini da cui trae il nome il salone posto al primo piano del teatro. Lo “scientifico”, finito di tutto punto, il 3 dicembre 1769 poteva essere ufficialmente inaugurato: risultava essere un gioiello squisito per gli equilibri fra movimento ed eleganza e una delle formulazioni architettoniche più significative del tardo Settecento europeo. Poco più di un mese dopo l'inaugurazione, il 16 gennaio 1770 il giovinetto Wolfgang Amadeus Mozart, appena quattordicenne, giunto a Mantova nel giro della sua prima tournée italiana, consacrava l'incipiente vita del leggiadro teatro “scientifico” dandovi insieme al padre Leopold un memorabile concerto. Tuttora il teatro viene utilizzato per ospitare rassegne musicali, concerti e convegni di alto livello. Per Informazioni: Via Accademia 47 Tel. 0376 327653 Informazioni per la visita: Infopoint presso Casa del Rigoletto Tel. 0376 288208 - Fax. 0376 289009 e-mail: info@infopointmantova.it Orari di Apertura: Da martedì a domenica: 9.30-12.30 e 15.00-18.00 Giorni di chiusura: 1 gennaio, 15 agosto e 25 dicembre. Chiuso al pubblico in caso di convegni.
gruppo: CONCERTO….” GROSSO”
Tipo di Musica: Letture tratte da: “Il Contrabbasso” di P. Süskind
suonatori: Massimiliano Rizzoli, contrabbasso Laura Di Paolo, pianoforte Riccardo Gadotti, voce recitante
strumenti: contrabbasso pianoforte voce recitante
note: I LUOGHI E LA MUSICA 13 settembre al teatro Bibiena e “I Luoghi e la Musica” a cura dell’Associazione Culturale “ P.Pomponazzo” “Dai luoghi la musica”: L’Italia L’Associazione culturale “Pietro Pomponazzo” presenta la rassegna musicale “I Luoghi e la Musica” giunta alla sua quarta edizione. Quest’anno si ripropone di “viaggiare” attraverso le diverse culture europee; un programma intrigante che spontaneamente suggerisce una variazione sul tema: “…dai Luoghi…la Musica…”! Il primo appuntamento il 13 settembre alle 21.00, al teatro Bibiena è con “ Concerto … grosso”, concerto per Contrabbasso, Pianoforte e Voce recitante che ci offrirà l’occasione di conoscere il poco frequentato ma interessantissimo repertorio contrabbassistico italiano nonché di vedere sotto i riflettori uno strumento solitamente un po’ nell’ombra. La seconda serata il 20 settembre sempre alle 21.00, nella chiesa dei Santi Simone e Giuda, sarà affidata al gruppo vocale LudiCanto. La proposta è quella di un “viaggio” nella storia della musica tra il XVI e il XXI secolo, un viaggio dunque nel tempo ma anche nello spazio: in repertorio, accanto ad autori celebri, musica dall’Ungheria, Lettonia, Estonia e Norvegia. Il tema conduttore che caratterizza la rassegna è quello dei luoghi, degli spazi che la musica pervade; così come essa contribuisce a restituirci la vitalità e il fascino di un teatro o di una chiesa, così pure è la conoscenza degli spazi originari o almeno dei più idonei, a restituirci il gusto della fedeltà sonora. Programma del concerto del 13 settembre 2010 ore 21.00 presso il Teatro Bibiena CONCERTO….” GROSSO” Letture tratte da: “Il Contrabbasso” di P. Süskind Giovanni Bottesini Concerto n. 2 in si minore per contrabbasso e orchestra (rid. per pianoforte) Allegro moderato Andante Allegro Letture tratte da: “Il Contrabbasso” di P. Süskind Nino Rota Divertimento concertante per contrabbasso e orchestra (rid. per pianoforte) Allegro Marcia Aria Finale Massimiliano Rizzoli, contrabbasso Laura Di Paolo, pianoforte Riccardo Gadotti, voce recitante Note all’ascolto Giovanni Bottesini Crema 1821-Parma 1889 Parlare di contrabbasso e non nominare Bottesini è come se si escludesse Paganini dalla storia del violino. Fu il primo concertista che si esibì in tutto il mondo con questo strumento, fu compositore, importante didatta e non da ultimo direttore. Iniziò gli studi con Luigi Rossi al conservatorio di Milano e il suo progresso fu così rapido che nel 1839 lasciò il Conservatorio con un premio di trecento franchi per suonare da solista. Utilizzò il denaro per acquistare uno strumento di buona qualità di Carlo Giuseppe Testore montato a tre corde accordate un tono più alto dell’usuale. Fu soprannominato il 'Paganini del contrabbasso' e le scritture del tempo recano testimonianza della sua straordinaria agilità, purezza di tono, intonazione e squisito fraseggio: "Come ci meravigliò suonando ogni sorta di melodie con armonici da flauto, come se avesse cento rondini ingabbiate nel suo contrabbasso!" La fama di Bottesini è rimasta a lungo legata quasi esclusivamente all'attività di virtuoso del contrabbasso con il quale riuscì a mostrare come attraverso il contrabbasso si potessero toccare corde emotive diverse, non solo l'intento parodico, non solo certi effetti rumoristici di cui lo strumento è certo capace. La scrittura compositiva di Bottesini spesso mira a esaltare il virtuosismo nel contrabbasso e questo rappresenta uno dei principali ingredienti del suo stile; il concerto in si minore n .2 ne è la massima espressione del gusto del bel suono di questo musicista. Nino Rota Milano 1911-Roma 1979 Il suo nome è ormai indissolubilmente legato a quello del grande regista italiano Federico Fellini del quale fu l’autore delle colonne musicali di molti dei sui film da Lo sceicco bianco a La strada da otto e mezzo ad Amarcord; sue sono anche le colonne sonore del film Il Gattopardo di Visconti e di Romeo e Giulietta di Zeffirelli. La straordinaria facilità compositiva di Rota e l’inesauribile vena melodica resero disponibili gustosi recuperi della tradizione operistica e strumentale setto-ottocentesca del quale questo divertimento ne presenta alcuni aspetti. Il grande contrabbassista Franco Petracchi, al quale è dedicato questo pezzo, racconta la genesi di questo divertimento frutto di un collage che Rota fece di alcuni pezzi scritti in periodi diversi. Il primo tempo è un ironico richiamo al concerto per violino di N. Paganini dove il contrabbassista non riesce ad intonare il salto di quinta giusta caratteristico del concerto originale; ne nasce una parodia sottolineata dall’intervento del pianoforte che rimarca ulteriormente tale aspetto. Negli altri tempi Rota si rifà a ciò che udiva dalla finestra della sua aula quando, nell’insegnare l’arte della composizione, udiva il maestro Petracchi prodigarsi nell’esecuzione di scale, arpeggi, note ribattute, colpi d’arco sempre più difficile e veloci. Non manca il richiamo al melodramma con la gustosa aria dove le doti nascoste del contrabbasso espressivo vengono esaltate dalla perfetta scrittura di tale musica. Laura Di Paolo Nata a Roma, si è diplomata con Pina Pitini presso il Conservatorio S. Cecilia di Roma, con Riccardo Bregola (musica da camera) all’Accademia Nazionale di S. Cecilia e con Aldo Piccolini presso l’Accademia superiore di Biella ottenendo sempre il massimo dei voti. Ha inoltre seguito corsi tenuti da Guido Agosti, Jorg Demus Paul Badura-Skoda. Premiata in corsi nazionali ed internazionali (Pescara, Firenze, Barcellona) ha svolto attività concertistica come solista e in formazioni da camera per varie associazioni musicali in Italia (Istituzione Universitaria dei concerti di Roma, Ente lirico di Verona, Università degli studi della Calabria, Fondazione Piccinni di Bari, Nuova Consonanza di Roma, Filarmonica Laudano di Messina) e all’estero (Francia, Austria e Giappone) riscotendo ampi consensi di pubblico e di critica. Ha più volte collaborato con l’orchestra Haydn di Bolzano e Trento in qualità di pianista d’orchestra con direttori quali Otvos, Imig, Shao Chia Lu, Francis. Ha tenuto corsi di perfezionamento pianistico a Malta ed è attualmente titolare di una cattedra di pianoforte principale presso il Conservatorio F. A. Bonporti di Trento. Rizzoli Massimiliano Nato a Trento ha compiuto gli studi musicali presso il Conservatorio di Musica della sua città sotto la guida del prof. Mario Postinghel diplomandosi nel 1987 con il massimo dei voti. Successivamente si è perfezionato con il M. Franco Petracchi a Cremona per quattro anni e con J. M. Rollez . Nel 1992 ha vinto il concorso come primo contrabbasso presso l’Orchestra Sinfonica J. Haydn di Trento e Bolzano ricoprendo questo ruolo fino al novembre 2001. Vincitore al concorso indetto dall’Ente Lirico La Fenice di Venezia è risultato idoneo al concorso riservato per l’insegnamento nei Conservatori italiani dove attualmente è titolare della cattedra di contrabbasso nel Conservatorio della sua città. Collabora con l’Orchestra da Camera di Mantova, l’Orchestra Nazionale di Santa Cecilia di Roma, I Filarmonici di Verona, l’orchestra RSI di Lugano, con l’orchestra da camera di Brescia e con il Teatro dell’Opera di Roma in qualità di primo contrabbasso. Riccardo Gadotti Popolare attore trentino, ha fatto parte per molti anni del Gad Città di Trento, interpretando con successo i personaggi principali dei classici del teatro. La sua attività e passione lo hanno portato ad esplorare anche testi legati alla musica come nell’Oratorio di F. J. Haydn: “Le sette ultime parole del nostro Salvatore in croce”. Ha collaborato, inoltre, a progetti culturali della Provincia Autonoma di Trento, collaborando con il M° Armando Franceschini. Interpreta nella stagione 2006, il personaggio di Lorenzo Da Ponte nel monologo “Il Cuoco di Mozart”. Nel 2007, è interprete del monologo “Viva Rota... Viva Fellini”.